Appunti di arte su Art Nouveau, Judendstil e Liberty

Art Nouveau, Judendstil, Liberty

Tra gli ultimi due decenni dell’Ottocento e la Prima Guerra Mondiale si sviluppa in tutta Europa un nuovo movimento artistico che nonostante assuma diverse denominazioni a secondo del Paese, possiede caratteri comuni a tutti i Paesi: si chiama Art Nouveau in Francia, Jugendstil in Germania e stile Liberty in Italia.

Molto simile all’arte simbolista, manifesta una grande e raffinata eleganza, che tende a mascherare l’inquietudine derivata da una profonda crisi dei valori.
L’obiettivo era quello di migliorare la qualità estetica degli oggetti di uso comune; l’ispirazione è data dalle forme della natura, rappresentate mediante la linea, curva e sinuosa, fluida e libera.
Uno dei maggiori esponenti di questo nuovo stile, e tra l’altro anche fondatore della scuola austriaca dell’Art Nouveau, è Gustav Klimt: i suoi dipinti (ad esempio Juditta II) sono ricchi di colori festosi e caratterizzati da visi straordinariamente naturalistici.

Nuove innovazione sono presenti anche nell’architettura di questo periodo. Scompaiono gli ordini classici; il colore diventa uniforme per far risaltare le decorazioni; le strutture sono caratterizzate da una corrispondenza stilistica tra esterni ed interni; gli elementi decorativi sono vistosi; cominciano ad essere usati nuovi materiali come il ferro e il vetro, più flessibili e adatti a vari usi.
Uno dei maggiori esponenti è l’architetto spagnolo Antoni Gaudì, che con le sue costruzioni ha dato un tocco di originalità a Barcellona. Una delle sue più imponenti architetture è la facciata della natività della Sagrda Familia di Barcellona.

 

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