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Appunti di arte sui Macchiaioli |
I Macchiaioli
Intorno alla metà dellOttocento, in Toscana viene conosciuta e molto apprezzata la pittura realista francese.
Il Caffè Michelangelo rappresenta il luogo di riunione per artisti, letterati e uomini politici: è proprio qui che tra accese discussioni nasce il movimento dei Macchiaioli.
Questi artisti volevano descrivere la realtà tramite la sintesi dei colori e delle forme, traducendo limpressione visiva in macchie di colore. I loro quadri descrivono la realtà quotidiana.
In vedetta (Giovanni Fattori).
Il livornese Giovanni Fattori è considerato il pittore più rappresentativo dei Macchiaioli. I suoi dipinti sono caratterizzati da una forte solidità strutturale, fatta di larghe macchie. Egli non perde lattenzione per i dettagli, che colti nellinsieme danno ancora più significato alle cose rappresentate.
Il dipinto In Vedetta è caratterizzato da un muro tagliato in diagonale che domina la scena ma che, avendo gli stessi colori della terra, si inserisce nella composizione senza contrasti. La luminosità dellatmosfera è percepita grazie allombra di un soldato stampata sul muro. I personaggi raffigurati sono tre soldati a cavallo che riempiono la scena grazie alla loro particolare disposizione, non per la loro dimensione o per i loro gesti.
Telemaco Signorini.
Il fiorentino Telemaco Signorini riveste grande importanza sia come pittore che come teorico.
I suoi quadri riproducono paesaggi o momenti di vita quotidiana, e mostrano una grande influenza dellimpressionismo, pur restando coerenti con la pittura macchiaiola.
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