Il Cubismo
Il cubismo, una delle più importanti correnti artistiche del primo '900, nasce attorno al 1907 ad opera di Pablo Picasso e Georges Braque.
Picasso, nel celebre quadro Les Demoiselles d'Avignon, sperimentò per la prima volta, in maniera sistematica il procedimento di semplificazione, deformazione e moltiplicazione dei punti di vista propria del cubismo.
Il cubismo voleva offrire allosservatore una visione totale della realtà: per questo gli oggetti venivano rappresentati come forme geometriche elementari, scomposti e raffigurati da più angolature e più punti di vista, comportando labolizione della prospettiva. Anche la conoscenza dellarte africana influì molto sulla formazione di questo rivoluzionario approccio.
Cubismo Analitico e Cubismo Sintetico
Il cubismo si divide in cubismo analitico e cubismo sintetico.
Nel cubismo analitico i soggetti vengono geometrizzati al massimo, dipinti con un colore monocromo tendente al terra ocra, in modo che le immagini spezzettate si confondano con lo sfondo.
Nel cubismo sintetico, invece, il soggetto viene diviso in tanti pezzi, dei quali se ne prendono alcuni frammenti da tre posizioni diverse e vengono uniti in modo da creare una figura unitaria. Nasce così la pittura tridimensionale e lelemento tempo si fonde con lelemento spazio. In questa fase, compaiono nei quadri cubisti dei caratteri e delle scritte, e infine anche i «papier collés»: ossia frammenti, incollati sulla tela, di giornali, carte da parati, carte da gioco e frammenti di legno.
Picasso
Il lavoro di Picasso è spesso categorizzato in "periodi". Benché i nomi dei periodi più recenti siano oggetto di discussione, quelli più comunemente accettati sono il "periodo azzurro" (1901-1904), il "periodo rosa" (1905-1907), il "periodo africano" (1908-1909), il "cubismo analitico" (1909-1912), il "cubismo sintetico" (1912-1919).
Il "periodo blu" (1901-1904) consiste di dipinti cupi realizzati nei toni del blu e del turchese, solo occasionalmente ravvivati da altri colori. I soggetti sono prostitute e mendicanti, ma anche artisti, arlecchini e acrobati. Un tema ricorrente nelle sue opere di questo periodo e la cecità.
Il "periodo rosa" (1905-1907) è caratterizzato da uno stile più allegro, caratterizzato dai colori rosa e arancione e ancora contraddistinto dagli arlecchini. In questo periodo Picasso frequenta Fernande Olivier e molti di questi lavori risentono positivamente della relazione tra i due, oltre che del contatto con la pittura francese.
Picasso ebbe un periodo in cui la sua arte risultò influenzata dall'arte africana(1908-1909); se ne considera l'inizio il quadro Les demoiselles d'Avignon, in cui due figure sulla destra del dipinto sono ispirate da oggetti d'artigianato africano. Le idee sviluppate in questo periodo portano quindi al successivo periodo cubista.
Il "cubismo analitico" (1909-1912) è uno stile di pittura che Picasso sviluppò insieme a Braque realizzando opere monocromatiche sui toni del marrone. Entrambi gli artisti decontestualizzarono gli oggetti per analizzarli in termini di pura forma. I lavori dei due artisti in questo periodo sono molto simili.
Il "cubismo sintetico" (1912-1919) rappresenta un successivo sviluppo del cubismo.Nelle composizioni di questi anni vengono spesso inseriti frammenti di carta, carta da parati, carta di giornale che vengono riportati sulla tela. I cubisti come Juan Gris utilizzano tecniche come il collage e il papier colliè.
Guernica
Guernica è il nome di un famoso dipinto del 1937 di Pablo Picasso, che rappresenta il bombardamento aereo da parte dei tedeschi il 26 aprile, 1937, durante la guerra civile spagnola. I soggetti sono persone, animali ed edifici straziati dai bombardamenti, per questo lopera rappresenta una esplicita denuncia contro la guerra. Non ci sono indicazioni che ci conducono a un bombardamento; si presenta più che altro come una protesta contro la violenza e la guerra in generale. Il toro rappresenta il Minotauro, figura mitica e simbolo di bestialità; la lampada ad olio posta al centro dellopera indica la ragione che non comprende il bombardamento e la distruzione; il cavallo agonizzante simboleggia il popolo spagnolo degenerato. La violenza e la sofferenza traspaiono esplicitamente guardando, sulla sinistra dellopera, la madre che grida al cielo, disperata, con il figlio senza vita tra le braccia. In basso nel dipinto c'è un cadavere, che ha la linea della vita sulla mano sinistra spezzata, simbolo di morte, ma nella mano destra reca un pallido fiore, simbolo di speranza.
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