| Appunti di filosofia su Pascal |
PascalLe meraviglie del creato e tutto ciò che appartiene al nostro universo non provano per tutti lesistenza di Dio, ma solo a chi già crede allora la natura appare come opera divina. Quindi razionalmente, lesistenza di un creatore non è certa e chiara. Le prove metafisiche di Dio fanno giungere a un Dio puramente astratto, qualcosa di inutile e lontano dalluomo. La filosofia non riesce a spiegare la condizione delluomo nel mondo. Luomo è compreso tra il nulla e il tutto, è un misto di essere e non essere; in relazione al sapere, luomo conosce e non conosce, si trova in una via di mezzo tra lignoranza assoluta e la scienza assoluta. Tutte le nostre capacità sono limitate da due estremi, ma i nostri sensi non percepiscono niente di estremo. Luomo desidera la verità e la felicità, ma si trova impossibilitato a raggiungerle (desiderio frustrato). In lui vi è la vocazione naturale verso un ordine superiore di essere, e la stessa coscienza della propria miseria è già segno di grandezza. Luomo si trova, dunque, in una situazione paradossale, nel quale si intrecciano miseria e grandezza. Questa paradossalità, secondo Pascal, non va negata, come hanno fatto i filosofi, ma affermata e difesa. Secondo Pascal, lunica vera filosofia è una sorta di meta-filosofia che unisce ragione e religione. Fra tutte le religioni, lunica vera è quella cristiana, che riesce a spiegare la specifica condizione delluomo, con la dottrina dell caduta. Luomo, infatti, non è come dovrebbe essere, quindi risulta privo di qualcosa che un giorno possedeva, non riesce ad adattarsi allidea di non possederli più e quindi è tormentato dalla nostalgia. Il senso della vita è il problema più importante e decisivo che luomo si deve porre. Con il termine divertissement, Pascal intende loblio e lo stordimento di se nelle occupazioni e negli intrattenimenti sociali, quindi un modo per allontanarsi dal problema del senso della vita, della consapevolezza della nostra miseria e dai supremi interrogativi sulla vita e sulla morte. Pascal è convinto che la scienza abbia dei limiti: il primo è lesperienza che circoscrive i poteri della ragione; il secondo è lindimostrabilità dei primi principi; il terzo è la sua impotenza nei confronti dei problemi esistenziali. Il cuore è quella comprensione istintiva di cui luomo si serve per cogliere i primi principi e le dimostrazioni e per captare gli aspetti più profondi dellesistere. La contrapposizione tra ragione e cuore viene espressa dalla celebre coppia di spirito di geometria e spirito di finezza. Lo spirito di geometria è la ragione scientifica che ha come oggetto gli enti astratti della matematica e procede dimostrativamente; lo spirito di finezza ha per oggetto luomo e si fonda sul cuore, sul sentimento e sullintuito.
|


