Traduzioni di latino classico: La Corruzione a Roma

La Corruzione a Roma

Sallustio
  1. In una città così grande e corrotta, Catilina, aveva intorno a se come schiere di guardie del corpo le bande di tutti gli scellerati e di tutti i viziosi, ciò che era molto facile a farsi.
  2. Infatti chiunque, corrotto, adultero, crapulone, avesse sperperato i beni paterni nel gioco, nelle gozzoviglie, nei bordelli, aveva accumulato enormi debiti per riscattare un’infamia o un delitto, inoltre tutti i patricidi, i sacrilegi, già giudicati in un processo o coloro che temano il giudizio per i misfatti commessi, inoltre coloro che la mano o la lingua mantenevano con lo spergiuro o con l’assassinio dei cittadini, infine tutti coloro che l’immoralità, il bisogno, il rimorso, tutti questi erano amici di Catilina.
  3. Che se poi qualcuno ancora esente da colpe nella sua amicizia si era imbattuta per caso, con la pratica quotidiana e con le lusinghe diventava in tutto simile al rimanente.
  4. Ma Catilina ricercava in particolare la familiarità degli adolescenti; con i loro animi ancora malleabili e volubili per l’età giovanile si lasciavano facilmente irretire dagli inganni.
  5. Per esempio secondo la passione di cui ognuno ardeva per l’età agli altri procurava donne di facili costumi, agli altri inoltre comprava cani e cavalli, insomma, non si preoccupava né delle spese, né del suo onore purché li rendesse sottomessi e fedeli e sé. Mi risulta che vi furono alcuni i quali giunsero a pensare che i giovani frequentatori della casa di Catilina avessero costumi depravati; ma per deduzione di altri fatti più che perché questo fosse noto ad alcuno.
 

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