| Appunti di letteratura italiana su Eugenio Montale |
Eugenio MontaleCenni biografici.Nasce a Genova nel 1896 da una famiglia borghese. Il paesaggio delle Cinque Terre inciderà molto nelle sue opere, soprattutto in Ossi di Seppia. Si dedica alla lettura dei classici ma anche dei poeti simbolisti francesi. Prese parte alla seconda guerra mondiale come ufficiale di fanteria. Ricevette una laurea honoris causa e la carica di senatore a vita, oltre che il Premio Nobel per la Letteratura, per aver interpretato i valori umani di una vita senza illusioni. Poetica.Ha una visione pessimistica della vita del nostro tempo. Non ce alcuna fede religiosa o politica che possa liberare luomo dallangoscia esistenziale. Lunico bene in contrapposizione al male di vivere è la divina indifferenza, che viene materializzata nel falco. Questa indifferenza porta spesso alla nostalgia di un mondo diverso. Il linguaggio è aspro, dal ritmo lento. Correlativo oggettivoNella poesia di Montale le cose diventano simboli, anche i concetti e i sentimenti più astratti trovano la loro definizione in oggetti ben definiti e concreti. Ad esempio, in Spesso il male di vivere ho incontrato, il male di vivere è presentato come in un incontro diretto, realmente accaduto nel percorso della vita. Raccolte.Ossi di seppia:allude a una poesia arida come gli ossi della seppia al sole. In ogni oggetto di osserva il male di vivere, quindi ogni paesaggio è un significato allegorico della condizione umana di dolore e ansia. Non chiederci la parola. Meriggiare pallido e assorto. Spesso il male di vivere ho incontrato. rievoca le occasioni della sua vita passata, non per nostalgia ma per analizzarle e capirle nel loro valore simbolico, come ulteriore conferma del male di vivere. La storia (da Satura): Montale rifiuta la concezione della storia come maestra di vita. Attraverso luso dellanafora si sussegue una serie di definizioni tutte al negativo: la storia non è una linea di progresso ininterrotta, ma procede in modo disordinato e imprevedibile, e non contiene in se certezze conoscitive o criteri morali. Dora Markus: nella prima parte appare inquieta e incerta; nella seconda è ignara del pericolo che lei israelita, sta affrontando. Qui Montale ha un presentimento delle persecuzioni naziste e della guerra.
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