| Appunti di letteratura italiana su Giovanni Verga |
VergaDifferenze tra Naturalismo e VerismoAmbienti e classi:
Rapporto con la realtà:
Carattere della letteratura:
L'ImpersonalitàIl racconto deve dare limpressione di qualcosa realmente accaduta, e non deve essere solo raccontato e documentato, ma deve essere posto in modo che il lettore si trovi faccia a faccia con lavvenimento dal proprio punto di vista e non tramite locchio dellautore. Lo scrittore, quindi, deve eclissarsi, non devono comparire le sue reazioni, le sue riflessioni e le sue spiegazioni. Lautore deve mettersi nei panni dei proprio personaggi in modo che lopera sembra fatta da se. Al lettore non devono essere spiegati antefatti e profili dei personaggi, ma i personaggi stessi si fanno riconoscere attraverso le proprie parole. La Tecnica Narrativa di Verga: la RegressioneNei suoi romanzi, a raccontare le storie non è il tradizionale narratore onnisciente, ma si eclissa, si cala nei personaggi e si esprime con le loro parole e i loro modi di dire. Il suo punto di vista non si nota mai, perché è come se a raccontare fosse uno dei personaggi che però resta anonimo. L'Ideologia VerghianaLautore si deve eclissare dallopera perché non ha il diritto di giudicare ciò che sta rappresentando. Verga e ZolaIn Zola il narratore spesso lascia dei giudizi su ciò che tratta, espliciti o impliciti. In questo modo tra il narratore e i personaggi ce un netto distacco che il narratore fa sentire esplicitamente. Questo non avviene in Verga. Il Ciclo dei Vinti e I MalavogliaCon il Ciclo dei Vinti, Verga vuole delineare un quadro sociale, passando in rassegna tutte le classi, da quella più bassa a quella più alta. In tutti i romanzi è presente il principio della lotta per la sopravvivenza, che Verga ricava dalle teorie di Darwin sullevoluzione della specie e la applica alla società umana: tutta la società è dominata da conflitti di interesse, e il più forte trionfa schiacciando il debole. Verga, però non si sofferma sui vincitori di questa guerra, ma su coloro che hanno combattuto e hanno perso, i vinti. Nel primo romanzo, i Malavoglia, i personaggi sono persone umili, appartenenti a un modo rurale, fatto di ritmi e visione della vita tradizionali, che tentano di risollevare le proprie sorti, per questo anche il linguaggio e lo stile devono essere modificati. Struttura BipolareQuello dei Malavoglia è un romanzo corale, fatto di tanti personaggi senza un personaggio principale che si evidenzia. Questo coro è diviso in due: da una parte i Malavoglia, legati ai volori puri, dallaltra la comunità del paese, mossa dallinteresse. Questi due punti di vista vengono spesso fuori. Lo StraniamentoQuei valori come lonestà, laltruismo, e tutti quelli proposti dai Malavoglia, vengono visti dalla comunità come strani, non vengono compresi, anzi, vengono stravolti e deformati. Mastro Don GesualdoIn Mastro Don Gesualdo, invece, cè un protagonista al centro della situazione, nettamente distaccato dallo sfondi popolato da tante figure. È la storia di un individuo, della sua epica ascesa e della sua caduta. Discorso Indiretto LiberoDiscorso senza punteggiatura, dove viene soppresso il verbo reggente, si presenta come direttamente proferito dal personaggio pur mancando le virgolette che distinguono la voce del personaggio da quella del narratore. Verga ha una visione tragica della vita, vive il progresso in modo negativo perché porta luomo alla sofferenza.
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