| Appunti di letteratura italiana sul Futurismo |
Il FuturismoMovimento artistico e letterario davanguardia fondato in Italia nel primo decennio del Novecento da Filippo Tommaso Marinetti. Atto di nascita del movimento fu il Manifesto del futurismo, pubblicato da Marinetti sul quotidiano francese Le Figaro il 20 febbraio 1909. In esso veniva presentato il programma teorico del futurismo, che si delineò subito come movimento eversivo, antiborghese, ispirato al rifiuto di ogni forma di arte tradizionale e allesaltazione della civiltà industriale, delle macchine, della velocità, intesi come caratteristiche e valori della società del futuro. Al manifesto di fondazione, seguì nel 1910 il Manifesto tecnico della letteratura futurista e una serie di altri manifesti programmatici relativi a diversi ambiti delle arti e del costume: dalla pittura alla musica, dal teatro alla fotografia, al cinema. Il futurismo, infatti, consapevole dellirreversibilità del processo di industrializzazione in corso nella società, non solo italiana, e delle conseguenti trasformazioni sociali ed etiche che ne stavano derivando, intendeva assecondare e amplificare il processo di rinnovamento, estendendolo a ogni campo della cultura e della vita contemporanea. Futurismo e FascismoIl movimento si sviluppò in due fasi temporali: quella eroica, la più interessante sotto il profilo letterario e artistico, dal 1909 alla prima guerra mondiale e la seconda fase, dal primo dopoguerra alla morte di Marinetti nel 1944, che fu caratterizzata dal ripiegamento del movimento verso posizioni tradizionaliste e dalladesione al fascismo: lesaltazione della macchina e della velocità si tradussero nellesaltazione della violenza, della guerra igiene del mondo e dellimperialismo fascista. Lo stesso Marinetti, che aveva predicato la distruzione dei musei e delle accademie, nel 1929 accettò di diventare accademico dItalia.
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