Pieghe e Faglie
Diaclasi e faglie.
Molti corpi rocciosi sollecitati si fratturano.
Diaclasi: la frattura avviene senza uno spostamento delle parti a contatto.
Faglia: la frattura avviene con uno spostamento delle parti a contatto.
Piano di faglia: superficie lungo la quale è avvenuto il dislocamento degli strati.
Rigetto: lo spostamento relativo degli strati, rispetto alla posizione originaria.
Faglie trascorrenti: il piano di faglia è verticale e il rigetto avviene sul piano orizzontale.
Faglia diretta: il piano di faglia è inclinato; la parte che giace sopra al piano è detto tetto, mentre quello che giace sotto al piano è detto letto.
Faglia inversa: gli strati del tetto risultano dislocati a un livello inferiore rispetto al letto.
Le pieghe.
Piega: deformazione di tipo plastico di una massa rocciosa, i cui strati subiscono flessioni di ampiezza e lunghezza variabili.
Piano assiale: superficie che unisce i punti di massima curvatura dei singoli strati e che divide la piega in due parti più o meno simmetriche.
Asse: linea di intersezione tra il piano assiale e gli strati.
Fianchi: i due versanti della piega.
Piega anticlinale: la convessità è rivolta verso lalto.
Piega sinclinale: la convessità è rivolta verso il basso.
Pieghe dritte: hanno il piano assiale verticale.
Pieghe inclinate e pieghe rovesciate: gli strati si ripiegano su uno dei due fianchi.
Pieghe coricate: gli strati si rovesciano su un fianco e il piano assiale della piega diventa orizzontale.
Pieghe faglie: quando gli strati di una piega rovesciata sono soggetti a forze molto intense, si rovesciano sulle pieghe adiacenti e si fratturano lungo il fianco coricato, producendo una faglia inversa, cioè provoca laccavallamento di una massa rocciosa sullaltra.
Duomi: faglie poco sviluppate che provocano un sollevamento.
Bacini: faglie poco sviluppate che provocano un abbassamento.
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