La Luna
Caratteristiche fisiche della Luna.
La Luna è un corpo solido di forma pressoché sferica, sulla quale la forza di gravità è solo 1/6 di quella terrestre. Essa presenta un moto di rotazione intorno al proprio asse, e un moto di rivoluzione intorno alla Terra.
La distanza media tra la Luna e la Terra è di poco più di 60 raggi terrestri, ma non è costante: la Luna di allontana dalla Terra di circa 2,5 cm allanno, forse a causa del progressivo rallentamento del moto di rotazione terrestre.
La Luna non ha atmosfera, e a causa di questo il passaggio dal dì alla notte avviene in modo repentino e lescursione termica diurna è molto accentuata; inoltre questo può essere anche la causa dellassenza di acqua in forma liquida o di vapore, e della quasi totale mancanza di fenomeni erosivi, attività vulcanica o sismica; inoltre non sono mai state trovate tracce di vita.
I movimenti della Luna.
Moto di rotazione.
La Luna ruota intorno al proprio asse da ovest verso est in senso antiorario; il periodo di rotazione ha durata di 27 d 7 h 43 min 11 s.
Moto di rivoluzione.
La Luna compie una rivoluzione intorno alla Terra, muovendosi in senso antiorario su unorbita ellittica. La distanza Terra Luna è quindi variabile e si riconoscono una posizione di perigeo (minima distanza) e una di apogeo (massima distanza).
La Luna è in congiunzione quando si frappone tra Terra e Sole; è in opposizione quando la Terra si frappone tra Sole e Luna; è in quadratura quando langolo tra la direzione Terra Luna e la direzione Terra Sole è di 90 gradi.
Il piano dellorbita lunare e il piano delleclittica si intersecano in corrispondenza di una linea, detta linea dei nodi.
Mese siderale: tempo di rivoluzione lunare, ovvero lintervallo tra due successivi allineamenti della Luna e di una stella fissa su un meridiano.
Mese sinodico: intervallo tra due allineamenti identici Luna Sole (congiunzioni o opposizioni).
Le fasi lunari.
Il mese sinodico può essere diviso in 4 fasi lunari, in base alle diverse condizioni di illuminazione della faccia che la Luna rivolge verso la Terra.
Novilunio: la Luna è in congiunzione e la faccia verso la Terra non è illuminata.
Primo quarto: langolo tra la direzione Terra Luna e la direzione Terra- Sole è di 90 gradi e la faccia della Luna verso la Terra è illuminata a metà, con la convessità rivolta a ponente.
Plenilunio: la Luna è in opposizione e mostra la sua faccia illuminata.
Ultimo quarto: la posizione è simile a quella del primo quarto, ma la metà della Luna illuminata ha la convessità verso levante.
Le eclissi.
Il movimento di rivoluzione della Luna determina periodicamente il fenomeno delle eclissi.
Eclisse di Luna: la Luna si trova in fase in plenilunio e in prossimità di un nodo; possono essere totali o parziali e sono osservabili durante la notte in tutti i luoghi della Terra dai quali è visibile la Luna.
Eclisse di Sole: la Luna è in fase di novilunio e si trova in prossimità di un nodo; possono essere totali o parziali e sono visibili in una fascia limitata della superficie terrestre, perché il cono dombra della Luna ha unestensione limitata, mentre il disco solare ha grandi dimensioni.
Eclissi anulari: il Sole è nel cono dombra della Luna ma si trova in apogeo, alla massima distanza dalla terra, e diventano visibili la parte esterna della fotosfera, la cromosfera e la corona solari.
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