Appunti di Anatomia Umana sul Sistema Scheletrico

Il Sistema Scheletrico

L’apparato locomotore comprende le ossa che costituiscono lo scheletro, e i muscoli, connessi alle ossa tramite tessuti connettivi come i tendini. Esso sostiene il corpo e ne permette il movimento, oltre a proteggere gli organi interni.
Le ossa sono costruite da sostanze organiche (35%), sostanze inorganiche (60%) e cellule (5%).
Le ossa sono caratterizzate da diversi tipi di cellule: gli osteoblasti sono cellule immature che secernono matrice organica che poi sarà soggetta a calcificazione. Dopo tale processo, esse si trasformano in vere cellule dell’osso, gli osteociti. Gli osteoclasti, infine, sono cellule che lisano il tessuto osseo, mettendo in ciclo i minerali necessari.
La struttura fondamentale è organizzata in lamelle, alternate da strati di osteociti, e in base alla loro disposizione si distinguono: tessuto compatto, costituito da lamelle connesse tra loro, e tessuto spugnoso, costituito da lamelle che formano reticoli tridimensionali che accolgono il midollo osseo.
osteone è la struttura fondamentale dell’osso compatto: l’ultima lamella interna circonda un vaso sanguigno e fibre nervose, che costituiscono il cosiddetto Canale di Harvers.
Le ossa si dividono in lunghe, brevi e piatte.
Le ossa lunghe hanno una conformazione colonnare, detta diafisi, con due estremità rigonfie, dette epifisi.
La diafisi è formata da tessuto osseo compatto, è avvolta dal periostio, membrana che nutre e protegge l’osso, e l’osteone rappresenta la sua struttura fondamentale; le epifisi, invece, sono costituite da tessuto osseo spugnoso. Il periostio non è presente in prossimità delle articolazioni.
Le ossa brevi sono strutturalmente simili alle epifisi dell’osso lungo, quindi costituite da tessuto osseo spugnoso rivestito da un sottile strato di compatto.
Infine, le ossa piatte, sono costituite da due strati pianeggianti di tessuto osseo compatto che racchiudono uno strato di tessuto osseo spugnoso.

Scheletro assile

Lo scheletro assile protegge e supporta gli organi interni, partecipando anche ad alcune funzioni vitali, come la respirazione.
La testa fa parte dello scheletro assile e si divide in neurocranio, cioè la parte superiore e posteriore del cranio, che comprende 8 ossa, 4 impari e 2 pari, e splancnocranio, che comprende 14 ossa, 2 impari e 6 pari.
Il tronco è composto dalla colonna vertebrale, che va dalla testa fino al bacino. Essa è divisa in quattro parti: cervicale (7 vertebre), dorsale (12 vertebre), sacrale (5 vertebre) e coccigeo (4-5 vertebre). Le vertebre sono ossa brevi, ciascuna delle quali si articola con quelle vicine, pur avendo i corpi separati da cuscinetti cartilaginei detti dischi intervertebrali. La colonna vertebrale presenta quattro caratteristiche curvature: due concavità posteriori (lordosi cervicale e lordosi lombare) e due convessità posteriori (cifosi toracica e cifosi coccigea), tutte importanti per le funzioni di sostegno e di equilibrio statico e dinamico.
La gabbia toracica è formata da vertebre costali, coste e sterno e ha la funzione di proteggere gli organi interni (cuore, polmoni) oltre che servire come punto di inserzione per i muscoli. Le coste sono ossa lunghe, appiattite e allungate: 7 sono definite “vere”, perché si agganciano direttamente allo sterno; 3 sono definite “false” perché le cartilagini costali si fondono tra loro prima di raggiungere lo sterno; infine, 2 sono definite fluttuanti perché non sono collegate allo sterno.
Lo sterno è un osso piatto posto al centro della parete anteriore del torace ed è costituito da tre parti: un grosso manubrio triangolare che si articola con le clavicole; il corpo, che si attacca alla superficie inferiore del manubrio e si estende verso il basso; il processo xifoideo, la parte più piccola, attaccata alla superficie inferiore del corpo.

Scheletro appendicolare

Lo scheletro appendicolare comprende le ossa delle estremità inferiori e superiori, dandoci il controllo dell’ambiente che ci circonda.
Ciascun braccio si articola con il tronco attraverso il cingolo toracico, costituito da clavicola e scapola. Le ossa che costituiscono le estremità superiori sono: l’omero che costituisce il braccio, radio e ulna che costituiscono l’avambraccio, le ossa del carpo costituiscono il polso, quelle metacarpali e le falangi costituiscono infine la mano.
Le ossa del cingolo pelvico sostengono e proteggono le visceri e gli organi riproduttivi, ed è costituito dalle ossa coxali, cioè ilio, pube e ischio. Le ossa di questa regione sono più robuste, ed esistono anche piccole differenze tra l’uomo e la donna: la differenza principale sta nell’angolo che si forma a livello pubico, più grande nella donna, in modo da facilitare il parto.
Le estremità inferiori si articolano allo scheletro assile tramite il cingolo pelvico. Le ossa delle estremità inferiori sono: il femore che costituisce la coscia, la patella o rotula, tibia e perone che costituiscono la gamba, le ossa del tarso che costituiscono la caviglia, e le ossa metatarsali e falangi che costituiscono il piede.

 

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